sabato 6 febbraio 2016

Quando 1+1 fa 3

Non è un terribile errore matematico o un modo di dire... seriamente a volte uno più uno fa tre. 
Tre.
Nel senso che il risultato è di più della mera somma degli addendi, non è una semplice e scontata somma algebrica.
Come riporta la teoria della Gestalt "il tutto è più della somma delle parti", è un elaborato, un sentito, una riflessione con un valore aggiunto.
Questo accade nella percezione, per esempio guardando un dipinto molto da vicino e analizzando singolarmente ogni elemento avremo delle sensazioni, mentre facendo qualche passo indietro e osservandolo interamente l'effetto è decisamente diverso.

In una maniera un po' diversa questo accade anche quando si decide di metter su famiglia.
Ed è a questo concetto che si rifà il titolo del post: un amore, un'unione fra due persone ne danno una terza... da due ci si ritrova in tre.
Inizialmente si pensa a quali caratteristiche dell'uno o dell'altro genitore avrà il bambino in arrivo... a volte si cercano persino affinità con nonni o zii analizzando piccoli particolari ma poi osservandolo nell'insieme, è unico. 
Non "somiglia" o "ha preso" da altri ma sin dai primi sguardi, i primi sorrisi, le prime strette con la manina è una personalità a sé, un piccolo mondo!
In questo senso 1+1 fa 3... il nuovo nato è un 2 col "valore aggiunto" unico e inimitabile...
Riconosciamo questa cosa e soprattutto ricordiamoci che fin dai primi attimi è una persona, con un suo modo di interagire, con delle sensazioni e con una sensibilità molto fine: non è un piccolo adulto e nemmeno un "esserino" che ancora non capisce niente.
E' importante infatti evitare di litigare in sua presenza, fare attenzione al tono di voce e dargli la possibilità di godere e crescere dai primi momenti di vita in un ambiente il più sereno possibile.
Fin da neonati percepiscono gli stati d'animo e hanno bisogno di dolcezza e di sicurezza, di coccole, di cure, di abitudini che rasserenino, di contatto fisico e tanto amore!



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